Quando si decide di creare un sito web tradizionale o un blog, è necessario partire da una strategia mirata per riuscire a ottenere buoni risultati. Non è, infatti, sufficiente pubblicare esclusivamente contenuti sul proprio sito, ma è importante apportare alcuni accorgimenti di ottimizzazione SEO.

Innanzitutto analizziamo il significato del termine SEO: è un acronimo che sta per Search Engine Optimization e indica tutte le attività volte a migliorare la visibilità di un sito web sui motori di ricerca al fine di migliorare (o mantenere) il posizionamento nelle pagine di risposta alle interrogazioni degli utenti del web. Ecco quindi sette consigli da seguire per migliorare la posizione del proprio sito.

Creare un piano editoriale

Il primo passo consiste nel creare un piano editoriale. Questa è la base per qualunque persona o azienda che desideri che il proprio sito sia indicizzato. Non è possibile, infatti, improvvisare, ma è necessario studiare i propri utenti e proporre contenuti che siano in grado di incuriosire e attirare il pubblico.

Utilizzare le keyword

Le keyword rappresentano il motore che alimenta un sito web. Senza uno studio sulle parole chiave e una relativa ricerca, è impossibile attuare una strategia di ottimizzazione SEO adeguata e, di conseguenza, raggiungere una buona posizione nella pagina dei risultati di Google.

Scegliere una parola chiave per posizionare la propria pagina

Oltre alle keyword, già citate in precedenza, è importante che ogni pagina web possegga una parola chiave adeguata. In questo modo ogni pagina del sito potrà migliorare il proprio ranking per una determinata parola e questo permetterà di avere posizionamenti differenti in base al tipo di ricerca effettuata.

Utilizzare e ottimizzare le immagini

Le immagini sono molto importanti all’interno di una strategia SEO perché sono la forma di comunicazione più immediata online. È necessario quindi scegliere accuratamente le immagini perché sono in grado di attirare l’attenzione e la curiosità degli utenti. Esse inoltre possono essere ottimizzate ulteriormente attraverso la compilazione della sezione ALT TEXT (contenente la parola chiave) e scegliendo un nome che sia adeguato all’argomento trattato.

Inserire la Meta Description

Altro punto fondamentale per l’ottimizzazione SEO è rappresentato dalla Meta Description, ossia una piccola descrizione che appare sotto il titolo proposto nei risultati delle pagine di Google. Questa descrizione non può essere più lunga di 156 caratteri e deve catturare immediatamente l’attenzione e la curiosità degli utenti. Anche la Meta Description, proprio come le immagini, deve contenere la parola chiave in modo che la pagina venga indicizzata al meglio.

Scrivere almeno 300 parole

Una pagina o un articolo del proprio sito dovrebbe contenere un minimo di 300 parole per avere un’ottima indicizzazione. Inoltre, la percentuale di ricorrenza della parola-chiave del testo dovrebbe essere compresa tra un minimo di 0,4% e un massimo di 2,5%. È importante, ad ogni modo, non focalizzarsi esclusivamente sulla percentuale di ricorrenza della parola-chiave, ma cercare di proporre sempre contenuti di qualità e di valore per chi legge.

Caricare la Sitemap nella Search Console

Un ulteriore consiglio utile consiste nel suggerire a Google un indice dei contenuti: la Sitemap, un elenco per capire cosa si pubblica.

In definitiva, come si è avuto modo di vedere, l’ottimizzazione SEO non è un processo semplice, ma l’insieme di tutte le attività citate precedentemente. Apportando questi accorgimenti e utilizzandoli con costanza sarà possibile ottenere ottimi risultati e si riuscirà a migliorare il posizionamento del proprio sito.

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