È stata studiata e affermata importanza dei video per lo storytelling di un brand, ovvero per creare una serie di contenuti che raccontino in modo coerente e coordinato un’azienda, un prodotto, un progetto o un messaggio.

A livello marketing i video vengono definiti come il miglior investimento possibile per un’azienda in termini di ROI, sia per quanto riguarda video prodotti con uno scopo di diffusione interna (formazione, team building ecc.), sia esterna (promozioni, brand awareness, tutorial, emotional marketing).

È ormai riconosciuto che gli elementi immagini-video incidono nei ricordi degli utenti per l’80%, contro il solo 10% di un testo. Il filmato ha quindi acquisito un’importanza tale da far si che gli esperti di marketing abbiano preventivato che nel 2017 oltre il 74% del totale del traffico internet sarà rappresentato dalla visione di video.

Ma dobbiamo dunque dedurre che, vista l’importanza del video, lo si possa far “tanto per fare”, senza una reale strategia sottesa? Ovviamente no. Per i video spontanei e la cosiddetta “streaming life” non curata a livello grafico ed estetico esistono già mezzi appropriati, i Video Live di Facebook, ad esempio, Snapchat e Periscope, giusto per citare qualche nome.

Tutti strumenti utilissimi, anche per brand e aziende, ma che sono da considerarsi solo integrativi di una vera e propria strategia di video marketing che può, e, anzi, dovrebbe prevedere, la realizzazione di contenuti video efficaci non solo a livello comunicativo, ma anche visivo, riprese, immagini e montaggio di qualità.

Che si scelga Youtube, Vimeo, l’integrazione all’interno di un sito web, l’invio tramite newsletter il risultato non cambia: il video otterrà un ottimo successo di pubblico, è stato infatti dimostrato che un video può mantenere attiva l’attenzione del fruitore più a lungo, il 65% degli utenti guarda più di 3/4 di un video.

Ma dunque come costruire un video efficace? Va da sé che “la regia” dipende dal settore merceologico, dall’obiettivo da raggiungere, dal prodotto da sponsorizzare.

Bisogna stabilire se si vuole raccontare una storia, come in un cortometraggio, per andare a costruire un racconto intorno al brand o all’azienda, raggiungendo dunque il duplice obiettivo di spiegare un prodotto o un servizio e aumentare anche la brand awareness, oppure realizzare un video che ne presenti le funzioni, i vantaggi e il funzionamento in modo tecnico e non emozionale.

IMPORTANZA DEI VIDEO: LO STORYTELLING DI BABYLISS FOR MEN CON IL “BARBAGLIO”

Well 360 ha professionalità di regia e di post-produzione come di art director e grafici per curare produzioni utilizzate soprattutto nei canali digitali, come nel caso del barbaglio di Babyliss.

Lo Stile ovunque from Well 360 on Vimeo.